S.PA.D.E.

Strategie innovative per la Difesa sostenibile della PAtata contro gli Elateridi
EAFRDProgetto Rinova

S.PA.D.E. è un progetto realizzato nell’ambito Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020.

Tipo di operazione 16.1.01

Gruppi operativi del Partenariato Europeo per l’Innovazione: “produttività e sostenibilità dell’agricoltura”.

Delibera della Giunta Regionale n° 754 del 2022

Focus Area: 16.1.01 4B
Migliore gestione delle risorse idriche, compresa la gestione dei fertilizzanti e dei pesticidi

Data inizio attività: 02/01/2023

Costo totale del piano: 249.797,50 €

Contributo totale 90%: 228.286,75 €

Domanda di sostegno n. 5517467

Capofila: AGRIPAT società agricola cooperativa

Obiettivi e finalità

  1. Realizzare un’indagine approfondita su alcuni aspetti poco conosciuti in particolare la risalita verticale delle larve degli elateridi verso i tuberi. Questo fenomeno dipende principalmente da temperatura e umidità del terreno e di conseguenza è in stretta correlazione con le diverse pratiche di irrigazione e i conseguenti volumi irrigui oltre che con le precipitazioni naturali che negli ultimi anni sono molto cambiate. Questa conoscenza consentirà di posizionare al meglio la tempistica di applicazione dei pochi prodotti di difesa disponibili verso le larve in superficie, ottimizzandone l’impiego ed evitando interventi inutili quando le larve sono irraggiungibili nelle profondità del terreno (az. 3.1)
  2. Verificare alcune strategie agronomiche che limitino i danni alla coltura della patata dovuti agli elateridi, la cui proliferazione è favorita dai cambiamenti climatici, riducendo allo stesso tempo l’input dei diversi mezzi tecnici allo scopo di salvaguardare le acque (az. 3.2)
  3. Valutare l’efficacia di diverse strategie di lotta agli elateridi mettendo a confronto tecniche innovative di difesa sia diretta, basate sull’utilizzo di prodotti in commercio a basso impatto (bioinsetticidi, estratti naturali e insetticidi veri e propri), sia indiretta mediante la pratica del sovescio con essenze ad attività biofumigante (az. 3.3)
  4. Raccogliere indicazioni precise sulle più innovative strategie di lotta agli elateridi (nelle aziende agricole dove si terranno le prove di difesa az. 3.3) confrontandole con la strategia convenzionale, allo scopo di valutare la riduzione del rischio per la salute dell’operatore e la riduzione di sostanze potenzialmente nocive per il consumatore. (az. 3.4)
  5. Valutare i danni diretti causati dagli elateridi e quelli causati all’intero indotto grazie alla raccolta e all’analisi dei dati economici sulle perdite nella fase di campo rilevate alla raccolta oltre a quelle riscontrabili durante lo stoccaggio in magazzino. L’entità delle perdite calcolata o stimata serve per determinare la validità degli investimenti da effettuare e ad approfondire alcuni aspetti socioeconomici che raramente vengono considerati. (az. 3.5)

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